C.I.T.E.S. è l'acronimo (sigla) formato dalle iniziali di "Convention on International Trade of Endangered Species" (Convenzione sul commercio internazionale di specie di fauna e flora selvatiche in pericolo di estinzione), meglio conosciuto come "Trattato di Washington" perché firmato, da numerosi Paesi, in quella città degli Stati Uniti, il 3 marzo 1973 (il Trattato è stato successivamente ratificato dall'Italia con Legge n. 874 del 19/12/1975).

Con tale Convenzione, i Paesi firmatari si sono dati precise regole per la salvaguardia del patrimonio naturale mondiale, soprattutto al fine di eliminare il grande flagello della cattura, sino ad allora indiscriminata e distruttiva.
Il Trattato di Washington prevede sostanzialmente tre Appendici, la I, la II e la III, nelle quali sono elencate tutte le specie sottoposte a regolamentazione. Nell'Appendice I sono elencati gli animali in grave pericolo di estinzione e per i quali sono vietati la cattura e la detenzione (esclusa la detenzione di soggetti regolarmente nati in cattività). Le Appendici II e III riportano invece le specie “controllate”, quasi diecimila, il cui commercio deve essere compatibile con la sopravvivenza delle stesse in natura, che possono quindi essere catturate, commercializzate e allevate, ma solo in presenza di particolari permessi e nel rispetto di precise e severe regole.

Questa suddivisione in tre Appendici, chiamate anche "Allegati", è stata mantenuta anche nei Regolamenti di attuazione, i quali hanno, però, sostituito i numeri con le lettere, per cui l'Appendice I è divenuta Allegato A, l'Appendice II Allegato B e l'Appendice III Allegato C.
Il Regolamento cui dobbiamo fare riferimento è il Regolamento CE n. 338/97 del 09/12/1996 del Consiglio pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.) del 03/03/1997, N. 61.
La Commissione Europea ha specificato le modalità di applicazione di tale Regolamento con proprio Regolamento CE n. 1808/2001 del 30/08/2001 e successive modifiche.
Il Italia l’attuazione della Convenzione, ratificata con Legge n. 874 del 19/12/1975, è affidata a diversi Ministeri: Ambiente, Economia, Commercio con l’Estero, ma la parte più importante è svolta dal Ministero delle Politiche Agricole, come prevede la legge, tramite il Servizio CITES, che cura la gestione amministrativa ai fini della certificazione e del controllo tecnico-specialistico.
Il Servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato è strutturato in un Centro di Coordinamento denominato Commissione Scientifica Centrale e in quaranta Uffici periferici di cui 24 territoriali, a distribuzione regionale, e 16 operativi presso le Dogane.

 

Roberto Prandini

socio fondatore del Club Italiano Allevatori Agapornis